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Il segretario generale dello Snals-Confsal, esprimendo la propria vicinanza e solidarietà al docente e alla sua famiglia, oltre che all’intera comunità scolastica, apprezza la proposta del Ministro Valditara al Ministro Nordio...
Arresto in flagranza di reato per chi aggredisce gli insegnanti, Serafini (Snals): “Tutelare il personale della scuola a ogni costo”
“Si ripetono sempre più frequentemente aggressioni e violenze al personale della scuola. Di pochi giorni fa il caso di un docente di una scuola del Salento, sfuggito per puro caso all’aggressione di un genitore. L’ennesimo episodio di violenza e l’incremento costante delle aggressioni a docenti e personale della scuola dimostrano ancora una volta che la scuola ha bisogno di una cura straordinaria da parte del Governo”.
Così il segretario generale dello Snals Confsal Elvira Serafini, esprimendo la sua vicinanza e solidarietà al docente e alla sua famiglia oltre che all’intera comunità scolastica coinvolta nel drammatico episodio.
“Abbiamo apprezzato l’approvazione della legge n. 25 del 2024 che ha elevato le pene per i reati di oltraggio e violenza a pubblico ufficiale. Non possiamo che condividere la proposta del Ministro dell’Istruzione e del Merito di introdurre l’arresto in flagranza di reato in caso di aggressione al personale della scuola” evidenzia Serafini, commentando la proposta del Ministro Valditara al Ministro Nordio.
“Gli insegnanti vanno tutelati perché svolgono una funzione insostituibile nella crescita civile e culturale del Paese. Gli atti violenti nei confronti del personale della scuola vanno innanzitutto condannati senza condizioni. Ci auguriamo che le istituzioni tutelino con ogni mezzo il lavoro di quanti ogni giorno garantiscono il diritto all’apprendimento dei nostri ragazzi” conclude.
Le dichiarazioni del Segretario Generale dello SNALS-Confsal sono state pubblicate da Orizzonte Scuola
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Docenti sostegno, Serafini (Snals): “Aspettative genitori non possono mettere in discussione i diritti dei precari e la libertà d’insegnamento”
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha presentato, il 30 gennaio scorso, alle organizzazioni sindacali, la bozza di decreto che disciplina le previsioni contenute nell’art 8 del DL 71/2024 circa la conferma del docente di sostegno sul posto occupato, con contratto a tempo determinato, nel corrente anno scolastico su richiesta da parte delle famiglie, validata dal dirigente scolastico.
“Lo Snals Confsal – dichiara Elvira Serafini – non è pregiudizialmente contrario al principio della continuità didattica su posto di sostegno. Ci preoccupa però il rischio che la garanzia della continuità vada a discapito della trasparenza delle operazioni di conferimento degli incarichi e dei legittimi diritti, compresi quelli di scelta della sede, dei supplenti presenti nelle GPS in ragione del posto da essi occupato nelle graduatorie. Le legittime aspettative dei genitori non possono a nostro parere mettere in discussione i diritti dei docenti precari e la libertà di insegnamento“.
“Il vero problema nasce però – conclude Elvira Serafini – dal fatto che la metà dei posti di sostegno vengono determinati sull’organico di fatto. Se si vuole garantire la continuità didattica, e noi crediamo che il Ministro ci tenga seriamente, occorre ricondurre ad organico di diritto i posti disponibili, i quali ormai sono consolidati e rappresentano un’esigenza strutturale del nostro sistema di istruzione“.
Le dichiarazioni del Segretario Generale, Elvira Serafini, sono state pubblicate da Orizzonte Scuola
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“Inaccettabile il taglio degli organici del personale docente ed ATA (5.660 docenti dell’organico dell’autonomia e 2.174 unità di personale ATA) ed il previsto prolungamento del servizio fino ai 70 anni, ostacolo a nuove assunzioni ed alla stabilizzazione del precariato che resta ancora a livelli troppo alti”: così Elvira Serafini, segretario generale dello Snals Confsal, commenta la bozza della legge di Bilancio 2025.
Una Manovra che “penalizza il comparto istruzione e ricerca” afferma Serafini. “È inaccettabile – continua – il mancato rinnovo del contratto di lavoro scaduto da tre anni, con risorse stanziate che non permettono il recupero dell’inflazione generatasi negli ultimi anni (aumenti del 5,78% a fronte di quasi il 20% di inflazione) e l’avvicinamento agli stipendi europei”.
Così come “è inaccettabile il mancato riconoscimento della Carta docente a tutto il personale della scuola” evidenzia, e ricorda come l’edilizia scolastica sia “in molti casi ancora fatiscente”.
“In generale – conclude – ancora tagli a tutto il comparto istruzione e Ricerca”.
Il comunicato è pubblicato su Orizzonte Scuola al link https://www.orizzontescuola.it/legge-di-bilancio-serafini-snals-inaccettabile-taglio-organici-e-prolungamento-del-servizio-fino-a-70-anni/
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