L’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ha pubblicato le istruzioni operative per il conferimento degli incarichi dirigenziali con decorrenza 1° settembre 2026. Le operazioni riguardano le conferme, i mutamenti d'incarico e la mobilità interregionale.
Scadenza e Modalità di Presentazione
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità online attraverso la piattaforma "Gestione dei Dirigenti Scolastici" su SIDI. Il termine ultimo per l’invio delle istanze è fissato al 1° luglio 2026.
Il percorso per accedere è: SIDI ⟶ Personale Amministrativo e Dirigenti Scolastici ⟶ Nuovo Sistema di Gestione dei Dirigenti Scolastici ⟶ Gestione Istanze ⟶ Istanze di Mobilità. L'accesso richiede credenziali SPID, CIE o CNS.
Le Fasi delle Operazioni
Le assegnazioni seguiranno un ordine preciso suddiviso in diverse fasi:
- Fase A: Conferma degli incarichi in scadenza al 31/08/2026.
- Fase B: Mutamenti per ristrutturazione o riorganizzazione (l'USR segnala che per l'a.s. 2026/27 non si rilevano casi di questo tipo nel Lazio).
- Fase C: Conferimento di nuovo incarico alla scadenza del contratto o per rientro da fuori ruolo/comando.
- Fase D: Mutamento d'incarico in pendenza di contratto.
- Fase E: Mutamento d'incarico per casi eccezionali (gravi motivi di salute o familiari).
- Fase F: Mobilità interregionale.
Mobilità Interregionale
In base alla normativa vigente (D.L. 45/2025), per la mobilità interregionale è reso disponibile il 100% dei posti vacanti, fatti salvi i contingenti per i concorsi ordinari. Per il Lazio, al netto degli accantonamenti per il concorso ordinario (11 sedi), la disponibilità iniziale per la mobilità in ingresso da altre regioni è pari a 19 posti.
I dirigenti possono indicare fino a un massimo di 5 regioni di destinazione in ordine di preferenza.
Criteri di Priorità e Sedi
Nelle operazioni verranno rispettate le precedenze previste dalla Legge 104/1992 (disabilità personale o assistenza a familiari con gravità) e dal D.Lgs. 151/2001. Altri criteri includono le esperienze professionali maturate, l'anzianità di servizio nel ruolo e motivi di salute documentati.
L'elenco delle sedi disponibili è pubblicato in allegato alla nota ministeriale, pur precisando che il numero effettivo di posti vacanti potrebbe variare per la necessità di accantonare sedi per i dirigenti in particolare posizione di stato che potrebbero rientrare in servizio.
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